Michele Mari vince il Premio Strega 2026
L’autore conquista la vittoria con un netto distacco. I convitati di pietra (Einaudi) è primo sul podio con 190 voti, mentre Matteo Nucci si piazza secondo con Platone. Una storia d’amore (Feltrinelli, 152 voti). Tra i due una differenza di 38 preferenze, la stessa della semifinale. Terza Bianca Pitzorno con La sonnambula (Bompiani) con 84 voti. Alcide Pierantozzi è quarto con Lo sbilico (Einaudi, 78 voti), mentre Teresa Ciabatti è quinta con Donnaregina (Mondadori, 75 voti). Sesta Elena Rui con Vedove di Camus (L’orma, 64 voti).
Mari trionfa con un romanzo caustico e filosofico. Al centro una scommessa tra ex compagni di classe: una riffa sulla morte, i tre che sopravviveranno intascheranno il bottino accumulato negli anni. Lo scrittore conquista la vittoria a dispetto della polemica che lo ha coinvolto. Il diverbio con Teresa Ciabatti scoppiato intorno a offese sessiste rivolte da Mari contro Michela Murgia non ha tolto voti né cambiato la sorte della gara.
Diversa la classifica di gradimento dei nostri lettori che hanno premiato La sonnambula di Pitzorno con 33 punti, seguita da Lo sbilico di Pierantozzi con 24 punti e solo al terzo posto, con 18 punti, troviamo l’effettivo vincitore del premio Strega 2026.
Tutti i libri selezionati per le finali del premio sono disponibili in biblioteca.

